Consigliamo
e un po' ci piacerebbe
che questo blog venisse letto a partire dal post più vecchio,
perché i racconti si leggono dall'inizio...

giovedì 27 febbraio 2014

L'arrivo

39+5

E' notte, la notte che ci traghetta dal martedì al mercoledì, è tardi, molto tardi, come le 4 di mattina, sono gli orari sballati delle vacanza... in vacanza pian piano si va a dormire sempre un po' più tardi.
Siamo a letto e mi rendo conto che la mia pancia si indurisce, sono contrazioni, abbastanza frequenti e l'indurimento della pancia è diverso dalle varie contrazioni preparatorie. Io sono rilassatissima, è già l'otto gennaio, il sette alle spalle da ben quattro ore... adesso Lucia può arrivare quando vuole. Mostro a papà la pancia indurita, sembra un panettone, una forma mai vista e la contrazione è intensa, ripetuta ma non dolorosa... il sonno mi vince e verso le 4.30 spengo tutto e mi preparo a dormire. Dormo... 
Mi sveglio verso le nove, il papà al mio lato dorme, preparo i caffè e qualcosa da mangiare. Adoro, anche se scomode, le colazioni a letto. Papà pian pianino si sveglia e io noto sempre queste contrazioni, sempre diverse da quelle preparatorie... alla fine siamo quasi a termine, mi dico, prima o poi le contrazioni vere dovranno cominciare, no?
Alle 9:40 comincio ad annotare e contare 'ste benedette contrazioni, non fanno male, sono solo più intense, le annoto solo perché penso che se mai comincio ad annotarle mai potrò sapere con che frequenza arrivano... e così comincio.
In un'ora ne ho avute 6, più o meno con un intervallo di 11 minuti. Nell'ora successiva , tra le 10:52 e le 11:42, arrivano come 9 contrazioni, con un intervallo più o meno di 6/8 minuti... non regolari ancora.
Io continuo ad annotare intervalli e durata. Mi diverte la cosa... ho consapevolezza che il travaglio è cominciato, anche se non doloroso, ma so con certezza che non ci sarà una marcia indietro. Il processo è cominciato e io sono emozionatissima. Tranquilla. Non vedevo l'ora arrivasse questo momento. Non c'è tensione, non c'è timore... Io rimango a letto, c'è tutta la mia famiglia di là... Il papà convince tutti ad uscire, a farsi un giro per la città, con la scusa della mia notte poco riposante. C'era voglia di un momento tutto e solo nostro... Le contrazioni continuano, non sono dolorose ma sono ben intense e moleste. Questo sì... un forte dolore mestruale ma non posso definirlo un male insopportabile. Tutt'altro. Il papà a lato guarda la compu e cronometra la durata di ogni contrazione. Io do il via e la fine... Tra le 12:46 e le 13:30 l'intervallo delle contrazioni diminuisce fortemente, tanto da avere 19 contrazioni, con una media ogni 2/3 minuti.
Ma come, e le contrazioni regolari ogni 5 minuti per due ore prima di chiamare l'ostetrica?? Qua ho contrazioni molto più ravvicinate... Sono le 13:30, decidiamo di chiamare Lucia alla quale spiego la situazione e mi dice che con la voce che ho (io quasi ridendo) non possono essere le contrazioni giuste. Lucia però non sa che io reagisco al panico o al dolore sdrammatizzando e ridendo!! Mi consiglia di fare un bagno caldo e di vedere se le contrazioni continuano o meno. Così facciamo. Papà mi prepara la vasca e decidiamo di fare una pausa nel conteggio, relax reale. Io in vasca sto benone, immergo la pancia nell'acqua calda ad ogni contrazione e mi assaporo la distensione che produce sui miei muscoli. La testa di Lucia però la sento lì, sempre più vicina, sempre più prossima a noi, al suo arrivo nel mondo. D'improvviso mi stanco, voglio uscire... guardo e un'ora è volata. 
Intanto papà riordinava la camera, volevo andare all'ospedale sapendo di aver lasciato una camera impeccabile, era la camera che avrebbe accolto Lucia e la volevo perfetta... Intanto ricomincia il monitoraggio e tra le 14:27 e le 15:28 ho tipo 21 contrazioni, ogni 3 minuti. 
Decido di mangiare qualcosa, pane e gomasio, pensando di fare così una riserva di energia. Brutta idea!! Più tardi questo panino mi darà una nausea tremenda, il mio stomaco voleva essere vuoto. Come se il tuo corpo, durante un parto volesse svuotarsi da tutto...
Nel frattempo i miei erano rientrati e papà spiega loro che entro oggi o domani al massimo Lucia sarà con noi. Mia mamma mi chiede perché non chiamo l'ostetrica e io le spiego che non chiamo perché non ho tanto male, o meglio, è doloroso ma super sopportabile e Lucia mi ha detto che devo avere più male... poi però, d'improvviso una contrazione mi smuove un senso di nausea e lì decido di chiamare per avvisare che al massimo in tre quarti d'ora-un'ora al massimo andrò all'ospedale. Nel frattempo le valigie erano già state caricate e tutto era pronto. L'ostetrica mi dice di non andare ma di aspettarla, che mi avrebbe prima visitato per vedere se davvero il travaglio era cominciato. Ma come? davvero non mi crede?? :)
Lucia arriva verso le 16. Le chiedo se vuole un caffè, mi guarda con l'espressione di: "questa è deficiente, sta per partorire e pensa al caffè" ma se questo è stato il suo pensiero, con più professionalità mi dice: "prima è meglio fare la visita, no?"
Ha ragione.
In camera ci siamo solo noi e lei. Comincia la visita e mi dice che ho il parto aperto di 3cm, guardo papà e sorrido. Sono felice. Mi sento felice. D'improvviso un liquido caldo mi cola tra le gambe... le acque!!! Ho rotto le acque!!
Presto, dice Lucia, si va all'ospedale. Cerchiamo di tamponarne l'uscita con asciugamani e pannolini, mi vesto e felice come una pasqua vado in soggiorno a salutare i miei e mia sorella, comunico che ho le acque rotte e che sto andando a partorire. Yuppy!! Sì, "yuppy" era il mio stato d'animo. Ridevo. Ero alle stelle. Mi sentivo felice felice.
Decidiamo di andare con la nostra macchina, io dovevo assolutamente usare il nylon e l'asciugamano che avevamo preparato da mettere nel sedile passeggero nel caso di "rottura delle acque" :)
Così partiamo, seguiamo Lucia nell'auto davanti a noi... è qua che cominciano le vere contrazioni dolorose! In auto ne ho tipo tre, contrazioni che mi fanno puntare i piedi e respirare diversamente... alle 16:30 entriamo in ospedale. Mi chiedono se voglio una sedia a rotelle, dico di no, mi sentivo ridicola in sedia a rotelle... Lucia mi dice di scendere direttamente in sala parto. Papà ci segue con le valigie. Contrazione nel corridoio, mi sorreggo su papà... Entriamo in ascensore, è solo un piano... usciamo e rapidamente andiamo nella sala parto numero tre. La prima dopo la porta a vetri... Nel frattempo a papà cadono le cose, noi non ce ne accorgiamo ma ci accorgiamo che papà non è con noi... Poverino, la porta a vetri si era richiusa e lui non poteva entrare. Adesso di nuovo siamo tutti e tre... Lucia mi attacca il monitoraggio per vedere come stava la piccolina, c'era una piccola preoccupazione a causa delle acque leggermente colorate. L'ostetrica prima di tutto voleva sincerarsi di come stava, mi attacca il monitoraggio e tutto bene... mi visita, parto aperto di 5 cm. Ma come, in mezz'ora già due centimetri in più?? Qua la cosa va rapidissima...
Contrazioni, posizioni diverse, io comincio vestita e mi ritrovo a breve nuda, contrazioni, prima di lato, poi in piedi, contrazioni mi viene da vomitare e Lucia di da un calmante per la nausea, contrazioni, papà che mi massaggia i piedi e mi contrasta la contrazione spingendoli, contrazioni, mi accovaccio, contrazioni, massaggi alla schiena, contrazioni, voglio andare in bagno, contrazioni, visita sono già 7 cm, contrazioni mi viene da vomitare, vomito, contrazioni, papà mi massaggia la schiena, contrazioni mi attacco alla corda, contrazioni mi giro al rovesci nel letto per mettere i piedi sulla testiera (hanno dei letti bruttissimi, non hanno nulla contro cui puoi fare forza), contrazioni, quasi ballo muovendo il bacino, mi viene da spingere, Lucia mi dice di aspettare un attimo, allora vado in bagno, contrazioni... Intanto papà fa di tutto, ci sono solo lui e l'ostetrica la quale gli dice cosa deve fare per aiutarla e aiutarmi. Lucia intanto chiama il ginecologo e gli dice di fare presto siamo già a 8 cm!! Il tempo si è fermato, solo alla fine vedo che c'è un orologio in camera... Ancora un paio di contrazioni e Lucia adesso mi dice che se voglio posso cominciare a spingere, ci siamo!! intanto arriva il ginecologo, mi tiene una gamba, io sono attaccata al collo di papà, guardo l'ora sono le 18:10 e spingo. Spingo forte ma non basta, devo spingere di più. Sento bruciare, fa male, mi dicono di convogliare la forza del grido in forza-spinta, io comprendo ma non è così semplice. Fa male, io stringo il collo di papà ad ogni spinta e affondo i denti, non morderò ma il timore c'è stato... Lucia mi chiede se voglio sentire la testa con la mano: non ci penso minimamente. Voglio che nasca!! Altra spinta, non mollo, continuo, spingo più forte e la testa esce, come un miracolo... riprendo le forze, aspettiamo un'altra contrazione e Lucia è nata alle 18:27.
...in questo momento apro gli occhi e ti vedo sorretta davanti a me e in una frazione di secondo sei appoggiata sopra la mia pancia, un esserino grigio-blu dall'espressione spaesata, disorientata. Papà taglia il cordone e tu sei ufficialmente parte di questo mondo...

lunedì 3 febbraio 2014

Preferenze di giorni

Il 30 dicembre avevamo avuto l'ultimo controllo con l'ostetrica, con la quale ci eravamo accordate di fare un'ecografia per il lunedì o martedì successivo per vedere la quantità di liquido e la condizione della placenta. Questo nonostante non fossi ancora a termine... poco male, le ecografie mi sono sempre piaciute.
L'appuntamento viene fissato per martedì 7 gennaio, sempre e se non fosse nata prima.
Per indovinare quando Lucia sarebbe arrivata c'era pure in atto un toto-data tra i membri delle nostre famiglie, e se devo essere sincera devo dire che io non sono stata molto imparziale (per quello che la mente può influire in questi casi). Con scongiuri vari a tutte le forze dell'universo più una fortissima concentrazione mentale cercavo di scacciare la possibilità che Lucia nascesse il 6 gennaio, una bimba che nasce il giorno della befana... insomma, non era il massimo... specialmente per lei, e che non nascesse nemmeno il 7, questo non era il massimo per me. Addirittura, il pensiero che nascesse il 7 mi faceva sentire come al centro di una congiura cosmica. Avrei dovuto, ad ogni suo compleanno, sforzarmi di cancellare dalla mia mente la presenza di una persona, alquanto pedante e fin troppo ancora presente, nata anche lei il giorno 7. Lo so che sono altre le cose importanti, ma potendo evitare anche queste piccolezze, meglio!
Fortunatamente Lucia ha cominciato la sua vita facendomi già un regalo enorme, ha deciso di nascere l'8!
La strategia è stata quella di ridurre al massimo qualsiasi sforzo in questi due giorni e di stare emotivamente tranquilla... L'unico impegno era l'ecografia. Una volte arrivati il ginecologo mi dice che Lucia era ben incanalata e la testa era molto bassa... poi, cominciata l'ecografia afferma che la testa era molto, molto bassa... a sentire quelle parole, rapidamente faccio due conti delle ore e penso: "per favore Lucia, resisti ancora un po' che non manca molto che questo benedetto giorno 7 finisca"... la visita continua e conferma che la quantità di liquido è ottima e che la placenta, sì, comincia ad invecchiare ma che è ancora in un buonissimo stato... Ci accordiamo per una possibile ecografia la settimana successiva, nel caso si arrivasse.
A quel punto io sorrido e dico che sicuramente non avrei passato la domenica.
Torniamo a casa, io continuo nella mia strategia di azzerare gli sforzi mentre in tarda serata comincio a notare delle contrazioni un po' più intense di quelle avute fino ad ora.
Che si stia avvicinando il momento?

sabato 4 gennaio 2014

Agopuntura numero 3

39+1

Ieri terza sessione di agopuntura, con novità: da tre aghi siamo passati a quattro, pure i mignolini dei piedi sono stati infilzati. L'ostetrica mi spiegava che questo punto serve per aiutare lo scivolamento di Lucia verso il basso. Insomma, un aiuto per trovare la strada verso la luce :) Come sempre gli aghi non producono nessun dolore, questa volta anche nessuna sensazione. Spero che però l'effetto alla fine si veda.
L'ostetrica, una ragazza giovane e disponibile, al chiedermi come stavo in generale, le racconto della notte difficile che ho passato, con un gran senso di nausea e una sensazione strana alla bocca, come di gonfiore e secchezza... Mi sorride e mi tranquillizza, mi fa capire che è tutto nella norma ma che per sicurezza farà un controllo della pressione e un monitoraggio. Il mio, il nostro, primo monitoraggio!!
Due fasce elastiche attorno alla vita e due sensori, uno per rilevare il cuoricino della principessa e uno per rilevare contrazioni e movimenti. Passata la mezz'ora, dal tracciato si vede una Lucia in ottima forma, ben attiva nei movimenti (non avevamo dubbi) con cambio di frequenza cardiaca da 120 a 180 battiti al minuto e la presenza di ben cinque contrazioni, delle quali due ben accentuate! L'ostetrica mi chiede per ben due volte se ho avuto dolori e la mia risposta rimane negativa.
La pressione invece è un po' più alta del solito, ma nel mio caso significa solo una pressione normale, 118/68.
All'ultimo controllo con Lucia, il 30 dicembre, avevo 110/60... un graduale lento aumentare, secondo me segno chiaro che il mio corpo si sta preparando.
Anche la visita con lei si può riassumere in un "tutto nella norma".
In termini ostetrici, alla settimana 38+3 avevamo:
Lunghezza dell'utero 31 cm, peso 63 kg, battiti 138 al minuto, collo dell'utero chiuso e ancora non allineato.

venerdì 27 dicembre 2013

38 settimane oggi

38+0

Quando calcolano la data presunta del parto dicono sempre che la data è solo orientativa, perché la nascita può avvenire 15 giorni prima o 15 giorni dopo...
Ecco, oggi cominciano i 15 giorni prima!!