Consigliamo
e un po' ci piacerebbe
che questo blog venisse letto a partire dal post più vecchio,
perché i racconti si leggono dall'inizio...

lunedì 3 febbraio 2014

Preferenze di giorni

Il 30 dicembre avevamo avuto l'ultimo controllo con l'ostetrica, con la quale ci eravamo accordate di fare un'ecografia per il lunedì o martedì successivo per vedere la quantità di liquido e la condizione della placenta. Questo nonostante non fossi ancora a termine... poco male, le ecografie mi sono sempre piaciute.
L'appuntamento viene fissato per martedì 7 gennaio, sempre e se non fosse nata prima.
Per indovinare quando Lucia sarebbe arrivata c'era pure in atto un toto-data tra i membri delle nostre famiglie, e se devo essere sincera devo dire che io non sono stata molto imparziale (per quello che la mente può influire in questi casi). Con scongiuri vari a tutte le forze dell'universo più una fortissima concentrazione mentale cercavo di scacciare la possibilità che Lucia nascesse il 6 gennaio, una bimba che nasce il giorno della befana... insomma, non era il massimo... specialmente per lei, e che non nascesse nemmeno il 7, questo non era il massimo per me. Addirittura, il pensiero che nascesse il 7 mi faceva sentire come al centro di una congiura cosmica. Avrei dovuto, ad ogni suo compleanno, sforzarmi di cancellare dalla mia mente la presenza di una persona, alquanto pedante e fin troppo ancora presente, nata anche lei il giorno 7. Lo so che sono altre le cose importanti, ma potendo evitare anche queste piccolezze, meglio!
Fortunatamente Lucia ha cominciato la sua vita facendomi già un regalo enorme, ha deciso di nascere l'8!
La strategia è stata quella di ridurre al massimo qualsiasi sforzo in questi due giorni e di stare emotivamente tranquilla... L'unico impegno era l'ecografia. Una volte arrivati il ginecologo mi dice che Lucia era ben incanalata e la testa era molto bassa... poi, cominciata l'ecografia afferma che la testa era molto, molto bassa... a sentire quelle parole, rapidamente faccio due conti delle ore e penso: "per favore Lucia, resisti ancora un po' che non manca molto che questo benedetto giorno 7 finisca"... la visita continua e conferma che la quantità di liquido è ottima e che la placenta, sì, comincia ad invecchiare ma che è ancora in un buonissimo stato... Ci accordiamo per una possibile ecografia la settimana successiva, nel caso si arrivasse.
A quel punto io sorrido e dico che sicuramente non avrei passato la domenica.
Torniamo a casa, io continuo nella mia strategia di azzerare gli sforzi mentre in tarda serata comincio a notare delle contrazioni un po' più intense di quelle avute fino ad ora.
Che si stia avvicinando il momento?