Consigliamo
e un po' ci piacerebbe
che questo blog venisse letto a partire dal post più vecchio,
perché i racconti si leggono dall'inizio...

giovedì 11 luglio 2013

La Casa-parto

13+6

Alle 19:30 abbiamo l'incontro "Porte Aperte" con la casa-parto ...
Qua è c'è la possibilità di partorire all'ospedale (ovvio), in casa (comprensibile), oppure in queste Case-parto.
Sono luoghi gestiti da ostetriche, attrezzati di tutto punto, con vasca, corde per aggrapparsi, palloni gonfiabili e tutto ciò indispensabile per una nascita... meno la super ospedalizzazione che può esserci in ospedale. Mi piaceva l'idea di un luogo senza fretta, che rispettasse i tempi della mamma e del bambino.
Un medico è comunque informato dell'inizio del parto e sarà a poca distanza e pronto ad intervenire in caso di bisogno.
A Basilea ne abbiamo trovate 5 di queste strutture.
Purtroppo in questa, la prima visitata, non c'era nessuna ostetrica che parlasse italiano o spagnolo... buff... sì, anche in inglese si potrebbe fare, ma la cosa non mi entusiasma molto. L'idea di trovarmi in momenti "critici" a dover tradurre o ad inventarmi termini inglesi non mi piace molto. In tedesco non ne parliamo...
Poi scopriamo che giusto giusto la nostra assicurazione medica (CSS) non copre i costi di una casa di parto. Quindi la scelta si riduce in forma autonoma... e la grande domanda sarà... parto in casa o in ospedale?

La casa-parto

Aquí existe la posibilidad de dar a luz en el hospital (obviamente), en el hogar (comprensible), o en estas casas parto.
Estos lugares son dirigidos por matronas, totalmente equipados, con bañera, cuerdas para colgarse, globos inflables y todo lo necesario para un parto... menos la super hospitalización que se puede tener en el hospital. Me gustaba la idea de un lugar sin prisas, que respetara los tiempos de la mama y del bebé.
Un médico siempre esta informado, sin embargo, del comienzo del parto, y estará a mano, listo para intervenir en caso de necesidad.
En Basilea hemos encontrado 5 de estas estructuras.
Desafortunadamente, en esta primera visita, no había matrona que hablaba italiano o español... buff... sí, incluso en Inglés se puede hacer, pero la cosa no  me entusiasma mucho. La idea de estar en estos momentos "críticos" o llegar a tener que traducir las palabras en inglés realmente no queria. De alemán no hablamos...
Luego descubrimos que justo nuestro seguro médico (CSS) no cubre los costos de un parto en una casa-parto. Así que la elección se reduce de forma autónoma... y ahora la gran pregunta será... parto en casa o en el hospital?